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Attenzione, la teoria del gender esiste! E’ uno strumento di conoscenza che serve “ad evidenziare la differenza tra appartenenza biologica (femmine e maschi) e ruoli socio-culturali (donne e uomini)”. In quanto strumento di conoscenza delle differenze la teoria del gender può contribuire a superare pregiudizi, stereotipi, quasi sempre alle base di discriminazioni e negazione dei diritti.

La destra cattolica, invece, vuole mettere al bando la teoria del gender: “proteggete e preparate i vostri figli a fronteggiarla”, ha scritto in un vademecum per i genitori il Forum delle associazioni familiari dell’Umbria, uno dei molti soggetti attivi in Italia che vedono negli insegnamenti al rispetto delle differenze un virus da combattere.« I nostri figli dovremmo educarli alla teoria del gender», racconta Nicla Vassallo, filosofa dell’Università di Genova, ospite oggi a Memos. “Più conosciamo e più siamo liberi di scegliere”, sostiene Vassallo autrice di un saggio “Il matrimonio omosessuale è contro natura. Falso!” (Laterza, 2015) che punta a smontare pregiudizi, stereotipi, luoghi comuni sulla cultura delle differenze.