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    psicoradio di martedì 10/11/2020

    A cura di:

    La redazione di Psicoradio

    Il potere maschile è una gabbia. Prosegue il viaggio tra gli uomini che si interrogano sul loro ruolo e identità...intervista a Stefano Ciccone di Maschile Plurale... ..“L'idea di Maschile Plurale – racconta Stefano Ciccone – mi è nata da ragazzo. A Roma, dalle parti di Piazza Navona, ci fu uno stupro nei confronti di una ragazza da parte di un gruppo di studenti come me, che non potevo dire essere dei mostri diversi da me. Allora iniziai a interrogarmi e cominciai a dirmi che la violenza sulle donne mi riguardava ed era dentro quella miseria maschile.”..L’Associazione nazionale Maschile Plurale nasce a Roma nel 2007. E’ una rete di uomini, un insieme di gruppi che si confrontano per mettere in discussione i modelli patriarcali e gli stereotipi sul maschile e femminile. Una attenzione particolare è dedicata al problema della violenza degli uomini sulle donne..."I motivi della violenza sono tanti – sostiene Ciccone - ma tutti riconducibili ana visione, un immaginario culturalmente molto radicato; è quello che porta ad esempio l'uomo a confondere la passione per la propria compagna con il possesso e il controllo. Noi tendiamo a semplificare la distinzione tra psicologico e culturale; in realtà, nelle relazioni tra i sessi gli stereotipi, le rappresentazioni del corpo e della sessualità strutturano in modo profondo la costruzione psichica dell'individuo. Quindi non c'è una dimensione psichica che io posso distinguere dalla costruzione sociale e culturale.”.. ..Stefano Ciccone cita un concetto del sociologo Carmine Ventimiglia "la violenza maschile non è una forma di trasgressione ma una conferma esasperata di un ordine"...Cosa significa? Che la violenza maschile, il famigerato raptus di follia non è una pulsione improvvisa, (come abbiamo detto tante volte anche noi a Psicoradio) ma è “l'esasperazione del “modello di uomo virile, è gerarchia anche simbolica tra maschile e femminile”...E quali sono gli stereotipi più comuni che sono rimasti nella vita di tutti i giorni? “Nel campo della paternità e della genitorialità ci sono ancora stereotipi molto forti. Ancora oggi i padri che si occupano dei figli vengono chiamati “mammi”. Oggi molti uomini cercano di conquistare uno spazio nella cura dei figli ,ma non disponiamo ancora delle risorse culturali. Dovremmo disporre delle parole per dare conto di un mutamento già avvenuto nelle relazioni.”

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    Vieni con me di giovedì 03/04/2025

    Vieni con me! è un’ora in cui prendere appunti tra condivisione di curiosità, interviste, e il gran ritorno di PASSATEL, ma in forma rinnovata!! Sarà infatti partendo dalla storia che ci raccontano gli oggetti più curiosi che arriveremo a scoprire eventi, iniziative od occasioni a tema. Eh sì, perché poi..ci si incontra pure, altrimenti che gusto c’è? Okay ma dove, quando e poi …con chi!?! Semplice, tu Vieni con me! Ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì, dalle 16.30, in onda su Radio Popolare. Per postare annunci clicca qui Passatel - Radio Popolare (link - https://www.facebook.com/groups/passatel) Vuoi segnalare un evento, un’iniziativa, un oggetto particolare o proporti come espert* (design, modernariato o una nicchia specifica di cui sai proprio tutto!!) scrivi a vieniconme@radiopopolare.it Conduzione, Giulia Strippoli Redazione, Giulia Strippoli e Claudio Agostoni

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    A poche settimane dalla notizia dell'annullamento dei ToDays Festival, arriva da Torino la notizia della nascita del Monitor Festival, un evento pensato e creato da Gianluca Gozzi, che del ToDays è stato ideatore e storico direttore artistico fino al 2024, quando il comune ha deciso di metterlo a bando ed affidarlo ad un'altra organizzazione. Oggi a Jack Matteo Villaci ha raggiunto Gozzi al telefono per farsi raccontare questa nuova avventura, che pare avere le idee già molto chiare sulla sua identità e su dove vuole andare.

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    A Playground ci sono le città in cui abitiamo e quelle che vorremmo conoscere ed esplorare. A Playground c'è la musica più bella che sentirai oggi. A Playground ci sono notizie e racconti da tutto il mondo: lo sport e le serie tv, i personaggi e le persone, le ultime tecnologie e le memorie del passato. A Playground, soprattutto, c'è Elisa Graci: per 90 minuti al giorno parlerà con voi e accompagnerà il vostro pomeriggio. Su Radio Popolare, da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 16.30.

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    Deserti di umanità. Il mondo della violenza maschile contro le donne ha fatto altre due vittime, Ilaria Sula e Sara Campanella. Serve cultura per l'educazione sessuale e affettiva nelle scuole. Servono soldi pubblici, politiche, per i centri anti-violenza. Ma tutto rischia di non bastare ancora. Pubblica ha ospitato Nadia Somma, giornalista, fa parte del direttivo dell’associazione Dire (Donne in rete contro la violenza) e Stefano Ciccone, sociologo, tra i fondatori dell'associazione Maschile Plurale.

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