• Play
    DOC – Tratti da una storia vera |

    DOC di lunedì 08/02/2021

    A cura di:

    Roberta Lippi e Francesca Scherini

    DOC 26 - FAITH - Un’incursione durata diversi mesi all’interno di una comunità di sedicenti monaci guerrieri, i guerrieri della Luce, fondata da un maestro di Kung fu che, attraverso estenuanti allenamenti quotidiani e il culto mariano, guida il suo gruppo di fedeli lungo un cammino di preparazione fisica e spirituale che viene mostrato senza alcun tipo di interpretazione o giudizio, luci e ombre, dall’occhio in bianco e nero della recentemente scomparsa Valentina Pedicini. Ospite: Maestro Shi-Heng-Chan - Direttore Didattico Tempio Shaolin Italia..www.shihengchan.com/via-della-salute..www.shaolinitalia.it..QUESTA PUNTATA DÀ SPAZIO A UN DIRITTO DI REPLICA CHE CI È STATO CHIESTO DAL DR. FRANCESCO RICCI, RESPONSABILE DELLE RELAZIONI ESTERNE DEI GUARDIANI DEL TEMPO...Pace e bene, ..in qualità di addetto alle relazioni esterne dei monaci “Guardiani del Tempo” vi invio questo comunicato per replicare alle tante dichiarazioni fatte sul nostro conto nella puntata di doc del 8.02.2021. ..Non ricerchiamo né notorietà né tanto meno visibilità di alcun tipo, siamo però molto attenti che la nostra immagine non venga utilizzata o strumentalizzata in nessun modo. La trasmissione infatti ha voluto raccontare della nostra realtà senza aver chiesto a noi diretti interessati e ci sentiamo in dovere di replicare visto che sono state dette molte cose false basandosi sul documentario Faith, girato dalla regista Pedicini e interpellando una persona che nulla ha a che fare con noi e che millanta di conoscerci. ..Non è né un caso né una trovata cinematografica se la regista ha scelto di farci conoscere come Guerrieri della luce e non come Guardiani del Tempo, nostro vero nome, proprio per sottolineare la distanza tra quello che è il documentario e la realtà. Come protagonista del documentario, dopo la visione sono rimasto scioccato dalla potenza della macchina da presa e da come la realtà, la vita e il quotidiano una volta ripresi, ritagliati e montati vengano trasformati, travisati e creino nuove storie. Oltre a ciò che ha colto l'occhio della regista, che con le scelte di dove puntare la lente e dove no esprime più di quanto abbia dichiarato di voler fare, c'è molto altro. Il contesto di emozioni, di libertà, di vitalità, di energia è stato epurato, trasformando lacrime d'emozione in lacrime di pesantezza. Un'opera artistica notevole, filmicamente impeccabile, un'estetica di spessore che non esaurisce e non rende giustizia alla nostra realtà. ..Tutto quello che voi avete riconosciuto come "degli aspetti settari innegabili" sono spaccati di vite vissute raccontate in maniera decontestualizzata, parziale e puramente evocativa e sono stati utilizzati dalla regista per enfatizzare tutti gli elementi del nostro stile di vita che si prestano a leggende e stereotipi che stuzzicano la fantasia di chi si ferma ad uno sguardo superficiale e cerca di incasellare il mondo nelle etichette che si è costruito. Per quanto possa risultare diversa e complessa, la nostra realtà è basata sulla libertà e sul rispetto delle volontà di ciascun individuo che, in qualsiasi momento, può scegliere liberamente se aderire, restare o cambiare vita senza alcun tipo di pressione fisica o psicologica. ..Inoltre non ha nulla a che vedere con quella dei Monaci del tempio di Shaolin, realtà da cui ci siamo sempre distinti e abbiamo provveduto a tenere le distanze anche tramite comunicati ufficiali, consci del fatto che praticare il kung fu Shaolin non significhi essere Monaci Shaolin come è facilmente comprensibile. Pertanto è naturale che il nostro essere monaci e il nostro stile di vita non abbiano nulla a che vedere con la tradizione del tempio di Shaolin. I giudizi espressi del vostro ospite sono totalmente inappropriati oltre che falsi e diffamatori. Non vogliamo scimmiottare le regole di nessuno. La nostra scelta di vita è costruire insieme la nostra strada. Ci definiamo monaci laici, nel senso etimologico del termine. Il monachesimo ha una storia che va oltre la religione e ha il suo centro nella spiritualità, il rifiuto della vita mondana per dedicarsi alla contemplazione di un bene superiore attraverso il lavoro e la preghiera. La storia è piena di tantissimi esempi di monachesimo in tutte le religioni e in tutte le parti del mondo. Non è tollerabile la superficialità con cui si minimizzano la volontà e le scelte di vita di 20 persone acculturate descrivendole come assoggettate e plasmate dalla persona che hanno scelto di seguire, tanto più se questa viene da parte di un monaco che dovrebbe usare le parole con cognizione di causa. ..Né tanto meno posso tacere di fronte agli attacchi e le insinuazioni dirette al Maestro Lazzarini, descritto talvolta come uno sciocco visionario, altre volte come un despota che tiene imprigionate le persone, o come un Maestro a cui non si sa come dare una dignità come è stato ignobilmente descritto dal vostro ospite! ..Stiamo parlando di un uomo che non ha trasformato i suoi allievi in adepti, ma che ha abbandonato il mondo dello sport per ragioni radicate e profonde ed ha voluto inseguire un sogno. Un Maestro che nel mondo del Kung fu è stato commissario tecnico della nazionale italiana (quella di Kung Fu Wushu) con la quale ha vinto diversi titoli mondiali, di un dirigente federale FIWuK e membro della giunta CONI Trento, di un docente universitario presso la facoltà di scienze motorie di Verona e soprattutto di un Maestro di discipline olistiche ed orientali. Un Maestro che è stato seguito volontariamente dai suoi allievi nonostante volesse intraprendere una vita eremitica. ..Diventano così ridicole le accuse secondo cui noi monaci saremmo imprigionati all’interno del monastero dietro ferree regole rigide. Queste ovviamente ci sono, come in tutte le famiglie, ma vengono scelte, ideate e condivise da ciascuno. Chi non le condivide più è libero poi di andarsene, come già accaduto più volte. Siamo monaci e pratichiamo arti marziali, la disciplina pertanto è un elemento fondamentale, tuttavia essa non prevarica mai in una forzatura. ..Nel documentario viene esasperata la dimensione interna mentre vengono a mancare le tante sfaccettature dell’essere monaci per il mondo. Non è affatto vero che la comunità non vede persone da anni o che non usciamo dalle mura del monastero! Viviamo le nostre giornate all’aperto a contatto diretto con la natura. Abbiamo fatto una scelta di allontanarci dalla vita mondana ma non ci siamo isolati dal mondo. Infatti, grazie alle tante realtà associative di volontariato ideate dal Maestro Lazzarini e portate avanti dai monaci insieme ad altri volontari, siamo sempre più un punto di riferimento e di aiuto per la realtà locale. Abbiamo l’orgoglio e la presunzione di credere di poter cambiare il mondo vivendo in maniera differente adoperandoci nel quotidiano, migliorando ogni giorno noi stessi e facendoci promotori di tante iniziative che ci permettono di essere nel mondo e di testimoniare i nostri valori. ..Potessero aver voce, so che parlerebbero al mio posto le tantissime persone che abbiamo aiutato, le tante aziende nazionali che ci stimano e sostengono le nostre associazioni e che ci hanno conosciuto guardandoci negli occhi avendo avuto il coraggio di andare oltre i facili pregiudizi e le apparenze, potendoci così apprezzare per le persone che siamo e misurarci per le nostre azioni. ..Concludo rivolgendo agli ascoltatori le parole di Pirandello che già più di 100 anni fa scriveva nella commedia “Così è se vi pare” ..«Eh caro! chi è il pazzo di noi due? Eh lo so: io dico TU! e tu col dito indichi me. Va là che, a tu per tu, ci conosciamo bene noi due. Il guaio è che, come ti vedo io, gli altri non ti vedono... Tu per gli altri diventi un fantasma! Eppure, vedi questi pazzi? senza badare al fantasma che portano con sé, in se stessi, vanno correndo, pieni di curiosità, dietro il fantasma altrui! e credono che sia una cosa diversa.» ..Dott. Francesco Ricci Monaco dei Guardiani del Tempo ..https://www.fondazionepaceebene.it/..http://www.angelranger.it/..https://guardianideltempo.wixsite.com/webufficiale

SULLO STESSO ARGOMENTOTutti i podcast

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio venerdì 04/04 07:30

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 04-04-2025

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve venerdì 04/04 10:32

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 04-04-2025

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di venerdì 04/04/2025

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 04-04-2025

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di venerdì 04/04/2025 delle 07:15

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 04-04-2025

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Cult di venerdì 04/04/2025

    Cult è condotto da Ira Rubini e realizzato dalla redazione culturale di Radio Popolare. Cult è cinema, arti visive, musica, teatro, letteratura, filosofia, sociologia, comunicazione, danza, fumetti e graphic-novels… e molto altro! Cult è in onda dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 11.30. La sigla di Cult è “Two Dots” di Lusine. CHIAMA IN DIRETTA: 02.33.001.001

    Cult - 04-04-2025

  • PlayStop

    37e2 di venerdì 04/04/2025

    Se non è febbre, quasi. 37 e 2 è la trasmissione dedicata ai temi della sanità, dell’invalidità e della non autosufficienza. Dalle storie di vita reale ai suggerimenti su come sopravvivere nei meandri della burocrazia. Conducono Vittorio Agnoletto e Elena Mordiglia.

    37 e 2 - 04-04-2025

  • PlayStop

    MARCO BELPOLITI - NORD NORD

    MARCO BELPOLITI - NORD NORD - a cura di Barbara Sorrentini

    Note dell’autore - 04-04-2025

  • PlayStop

    Tutto scorre di venerdì 04/04/2025

    Sguardi, opinioni, vite, dialoghi ai microfoni di Radio Popolare. Condotta da Massimo Bacchetta, a cura di Massimo Alberti

    Tutto scorre - 04-04-2025

  • PlayStop

    Il giorno delle locuste di venerdì 04/04/2025

    Le locuste arrivano come orde, mangiano tutto quello che trovano sul loro cammino e lasciano solo desertificazione e povertà. Gianmarco Bachi e Andrea Di Stefano si addentrano nei meandri della finanza cercando di svelare paradisi fiscali, truffe e giochi borsistici in Italia e all’estero. Una cronaca diversa dell’economia e della finanza nell’era della globalizzazione e del mercato come icona assoluta.

    Il giorno delle locuste - 04-04-2025

  • PlayStop

    Presto Presto - Lo stretto indispensabile di venerdì 04/04/2025

    Il kit di informazioni essenziali per potere affrontare la giornata (secondo noi).

    Presto Presto – Lo stretto indispensabile - 04-04-2025

  • PlayStop

    Rassegna stampa internazionale di venerdì 04/04/2025

    Notizie, opinioni, punti di vista tratti da un'ampia gamma di fonti - stampa cartacea, social media, Rete, radio e televisioni - per informarvi sui principali avvenimenti internazionali e su tutto quanto resta fuori dagli spazi informativi più consueti. Particolare attenzione ai temi delle libertà e dei diritti.

    Esteri – La rassegna stampa internazionale - 04-04-2025

  • PlayStop

    Presto Presto - Giornali e commenti di venerdì 04/04/2025

    La mattina inizia con le segnalazioni dai quotidiani e altri media, tra prime pagine, segnalazioni, musica, meteo e qualche sorpresa.

    Presto Presto – Giornali e commenti - 04-04-2025

Adesso in diretta